LM338K - 7





Alimentatore da laboratorio con l'LM338K

Il circuito riportato in figura 7 è riportato lo schema elettrico di base per la realizzazione di un alimentatore da laboratorio tramite integrato LM338K.

Un progetto di alimentatore variabile per laboratorio realizzato con il LM338K lo potete trovare qui alimentatore variabile con LM338k

 

Fig. 7 - schema applicativo dell' LM338K - alimentatore da laboratorio 

COMPONENTI 

Condensatori Resistenze Varie

C1= 100nF

C2= 10 uF - 36 V (elettrolitico)

C3= 100nF

C4= 10 uF - 50V (elettrolitico)

R1 = 5.000 ohm (Potenziometro lineare)

R2 =  120 ohm

D1 = 1N4007

D2 = 1N4007

IC1= LM338K  

In questo schema, infatti, sono stati aggiunti, rispetto al circuito tipico, il condensatore C2 e i due diodi D1- D2. La presenza del condensatore elettrolitico C2 diminuisce il ronzio ed ogni altro possibile disturbo in uscita. I due diodi al silicio, invece, proteggono l'integrato IC1 dalla carica residua dei due condensatori elettrolitici C2-C4, durante il processo di spegnimento, subendo un trattamento che influisce negativamente sulla vita del componente.    

 

REGOLATORE  CON COMANDO TTL

L'applicazione dell'integrato LM338K, proposta tramite lo schema riportato in figura 8 , interpreta il sistema elettronico di accensione o spegnimento di IC1 in funzione di normale regolatore.

   

 Fig. 8 - Circuito regolatore con comando  di accensione e spegnimento dell'integrato LM338K  



R1  =   720ohm  R2  = 120 ohm   R3    = 1.000 ohm  TR1  =  BC337   IC1   =    LM338K 

Il transistor TR1, il quale cortocircuita la resistenza R1 quando il comando TTL è alto, ossia maggiore di 1,8 V, eleva l'uscita di IC1 a poco più di 1,3 V. E questo valore di tensione è da considerarsi sufficientemente basso per ritenere spento l'alimentatore.