|
I
circuiti di distribuzione elettrica svolgono la funzione di convogliare l'energia
nei punti o lungo direttrici prestabilite al fine di elettrificare l'
ambiente nel modo più conveniente. Si ottiene con essi una rete di
distribuzione che deve assumere caratteristiche atte a privilegiare una
o più delle seguenti prerogative:
economia
di materiale e di apparecchi;
facilità
di ampliamento;
facilità
di riparazione dei guasti;
minimo
disservizio in caso di guasti;
selettività,
ove possibile, d' intervento delle protezioni da sovracorrente.
In
ogni caso i circuiti di distribuzione devono consentire la corretta
attuazione delle funzioni di sezionamento per manutenzione elettrica,
comando di emergenza, protezione dei conduttori da sovraccarico e dal
cortocircuito, interruzioni delle correnti di guasto a terra.
Generalmente i circuiti di distribuzione impiegati sono di due tipi: dorsale
e radiale.
DISTRIBUZIONE
DORSALE
La
distribuzione dorsale prevede un unica linea destinata ad alimentare più
utilizzatori singolarmente protetti e
sezionati. La
distribuzione dorsale in genere privilegia l' economia di materiali e di
apparecchi e la facilità di ampliamento in ambienti densamente
elettrificati con bassi fattori di contemporaneità.
Si possono avere dorsali a sezione unica, con linee
sezionate e protette all' origine da un unico apparecchio, quando si
alimentano tanti utilizzatori di piccola potenza e con basso fattore di
contemporaneità (è il caso tipico delle officine con tante piccole
macchine)

Fig.
1 - distribuzione dorsale a sezione unica
Si
possono altresì avere dorsali con più tronchi a sezione
decrescente, sezionate e protette contro il cortocircuito all' origine;
ciò avviene quando si alimentano pochi utilizzatori di notevole potenza
singolarmente protetti dal sovraccarico. Questo sistema di distribuzione
richiede in genere una progettazione abbastanza complessa. usata
per apparecchi singolarmente protetti che assicurano anche la protezione
dorsale

Fig.
2 - distribuzione dorsale a piu' tronchi
|